a te che passi qui.. benvenuto

Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi [...] La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti [...] C'è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata [...] E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.

M.Kundera

martedì 24 aprile 2012

To Rome with love

Fare un film all'anno capisco non sia facile ma non è indispensabile. Succede ad uno dei più geniali e divertenti (a parer mio) registi quale è Woody Allen.


Ho trovato questo film inutile; qualche trovata delle sue, tipo il personaggio che diventa un talento della lirica cantando bene però solo sotto la doccia, un cast quasi interamente italiano,  tra i quali spicca un Roberto Benigni parecchio disorientato, pare quasi intimidito, come chiuso in uno spazio troppo stretto.


Tanti personaggi, forse troppi, storie che si intersecano in una Roma da cartolina, dove la regia si perde tra  rare battute divertenti.
Forse Woody si è fatto contagiare dalle nostre commedie all'italiana dei vari Vanzina e Co., oppure  con i suoi personaggi stereotipati ha voluto mostrarci (se ancora non ce ne fossimo accorti) e sottolineare tutto il  degrado e la mancanza di cultura che regna nel nostro paese in declino.

lunedì 23 aprile 2012

Michel Houellebecq


Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.

Michel Houellebecq, Piattaforma nel centro del mondo, 2001




E' uno scrittore che mi infastidisce, i suoi libri mi scuotono. Troppo pessimista e cinico,  forse per questo un pò troppo vero. Dopo aver letto "Piattaforma" e " Le particelle elementari"  ho deciso di non comprarne più ma devo dire che quando entro in libreria e vedo un suo nuovo libro uscito ci faccio sempre un pensierino.









mercoledì 28 marzo 2012

Le cattive abitudini




Era allo specchio quella mattina che perfezionava il suo trucco, lui entrò dalla porta lasciata socchiusa e si complimentò con lei per il suo look, le disse che era molto bella.
Lei rispose : "grazie,  caro ...esco per qualche ora a fare shopping, ci ritroviamo per pranzo".

Abbassò lo sguardo, abbandonò lo specchio.
Prese la borsetta e le chiavi dell'auto senza incontrare lo sguardo di lui, con un frettoloso 
saluto tra i denti uscì dalla porta di casa.

Lo avrebbe tradito di nuovo.

Lui lo sapeva.

L.W

lunedì 19 marzo 2012

che peccato

                                               





Poche volte mi sono sentita sola come ora.

LW


Immagini di:



mercoledì 14 marzo 2012

L'amore dura tre anni


...."La nostra generazione è troppo superficiale per il matrimonio. Ci si sposa come si va al McDonald’s. Poi, si fa zapping. Come vorreste che si restasse tutta la vita con la stessa persona nella società dello zapping generalizzato? In tempi in cui le star, gli uomini politici, le arti, i sessi, le religioni sono più intercambiabili che mai, perché il sentimento amoroso dovrebbe fare eccezione alla schizofrenia generale?
E poi prima di tutto da dove ci viene questa strana ossessione di ingeniarci ad ogni costo per essere felici con una sola persona?
Su 558 tipi di società umane solo il 24% è monogama, la maggior parte della specie animale è poligama.
Il matrimonio è caviale a ogni pasto: un’indigestione di ciò che adorate, fino alla nausea. “Su, prendetene ancora un po’… Come? Non ne potete più? Ma se lo trovavate delizioso poco fa, che vi succede, si può sapere?”.
La potenza dell’amore, il suo incredibile potere, doveva terrorizzare la società occidentale a tal punto da farle creare questo sistema mirato a disgustarvi di ciò che amate.

Un ricercatore americano ha recentemente dimostrato che l’infedeltà’ è biologica. L’infedeltà’ secondo questo celebre scienziato e’ una strategia genetica atta a favorire la sopravvivenza della specie.
Immaginatevi la scena. “Amore, non ti ho tradito per un mio piacere personale, l’ho fatto per la sopravvivenza della specie. Tu puoi anche fregartene ma qualcuno deve pur farsi carico di questa sopravvivenza della specie, se credi che io mi diverta..”
Non sono mai soddisfatto, quando una ragazza mi piace voglio innamorarmene, quando ne sono innamorato voglio baciarla, quando l’ho baciata voglio andarci a letto e quando ci sono andato a letto voglio vivere con lei in un appartamento ammobiliato, quando vivo con lei in un appartamento ammobiliato voglio sposarla, quando l’ho sposata incontro un’altra ragazza che mi piace.
L’uomo e’ un animale insoddisfatto, esitante tra diverse frustrazioni, se le donne volessero giocare d’astuzia li negherebbero per farsi correre dietro tutta la vita. L’unica domanda in amore e’: A partire da quando si comincia a mentire? Siete sempre così felici di rientrare a casa e trovare la stessa persona che vi aspetta? Quando dite ti amo lo pensate sempre? Ci sara’ per forza è fatale un momento in cui per voi sarà uno sforzo, in cui i vostri ti amo non avranno più lo stesso sapore. Per me lo scatto è stata la rasatura, mi rasavo tutte le sere per non pungere Annie baciandola di notte e poi una sera lei dormiva già, ero uscito senza di lei fino all’alba, tipico genere di comportamento ignobile che ci si permette con la scusa del matrimonio, non mi sono rasato, pensavo che non fosse grave perché lei non se ne sarebbe accorta, invece significava semplicemente che non l’amavo più."


(Frédéric Beigbeder)


Questo è un estratto dal iibro omonimo, un libretto di poco più di 100 pagine tra il serio e il faceto, ironico, pungente, che fa anche riflettere.
L'amore ha come tutte le cose una data di scadenza. 


 A volte ci si accorge troppo tardi che non è rimasto più niente , ma d'altra parte che possiamo fare nel momento in cui vediamo l'amore scivolare via? Quel giorno in cui cominciamo a mentire anche a noi stessi dicendoci che nulla è cambiato, che sarà per sempre?
Si può trattenere qualcosa che non ha appigli?

L.W.



domenica 19 febbraio 2012

Possesso e impermanenza



La parola POSSESSO... è così piena, sembra così definitiva e spesso produce una sensazione di vittoria, di completezza per chi crede di avere veramente ottenuto qualcosa.
Questo qualcosa può essere un oggetto che volevamo da tempo, un auto, un vestito, una donna, un uomo, un figlio.

Non c'è niente che noi possiamo possedere se non la nostra illusione di avere, il nostro egoismo, in questa vita niente è nostro, tutto può svanire da un momento all'altro


 Credo che troppo spesso ce ne dimentichiamo e che questa consapevolezza sia necessaria. 


martedì 7 febbraio 2012

ZERO A ZERO


Più ristretto è il nostro campo di azione, di visuale e di relazioni, e più siamo felici.
                                                                                                        Arthur Schopenhauer

giovedì 2 febbraio 2012

Chiedo aiuto ai miei lettori di blog

Chi mi sa dire come mai non riesco più a commentare i vostri post?
Con qualcuno mi capita che quando apro la finestra per il commento e cerco di inviarlo (naturalmente dopo averlo scritto)  non parte e sotto mi si chiede di scegliere un profilo anche se sono connessa e sono entrata col mio.
Non capita con tutti ma solo con alcuni e mi dispiace molto.


Grazie.

domenica 22 gennaio 2012

"Dio non è dalla tua parte"



Mi è capitato di vedere un film qualche sera fa sul digitale terrestre, " Le mele di Adamo" un piccolo film danese, di un regista credo sconosciuto a molti o perlomeno non famoso come il conterraneo Von Trier :Anders Thomas Jensen (sceneggiatore di "Non desiderare la donna d'altri") e mi è piaciuto a tal punto che ho voluto condividerlo nel blog con quei pochi "eletti" che si troveranno a passare di qui in questi giorni.



Un naziskin , Adam, esce di prigione e viene affidato a una piccola comunità di recupero gestita da Ivan un pastore protestante .
Un albero carico di mele si erge nel giardino e da qui partiranno spunti e riflessioni che seguiteranno per tutto il film.


Pare che la la vita di Ivan si sia accanita contro di lui, ( il diavolo forse o addirittura Dio?) per sopportarla egli è costretto a inventarsene un'altra parallela perfetta e piena di armonia, rimuovendo quindi il male che lo circonda  e trasformandolo in bene. Secondo lui tutto quello che avviene è per volontà di Dio che ci vuole mettere alla prova . Adam alle prime è molto infastidito da questo atteggiamento e farà di tutto per riportarlo alla realtà e vederlo crollare in modo cinico e crudele ma che lo costringerà a riflettere sulle sue convinzioni e sul suo modo di vivere.


Ci sono scene esilaranti, all'insegna del più nero humor... personaggi paradossali, il dottore che fugge davanti a un evento inspiegabile per la scienza, i 2 balordi ex detenuti della comunità, Adam il cattivo che sa solo  usare la violenza e tiene  il ritratto di Hitler nella propria camera ,il prete sciroccato e pochi altri personaggi di contorno. E una torta di mele che Adam si sarà prefisso di preparare all'inizio della sua permanenza in comunità e che nonostante tutte le avversità riuscirà a sfornare in maniera imprevista.



lunedì 16 gennaio 2012

Shame






Lui è Brandon, erotomane, un bellissimo uomo quarantenne (la prima immagine è un suo nudo integrale mentre snobba la voce di una donna sulla segreteria telefonica ) con un buon lavoro e un bell'appartamento a New York. Una vita, quella del protagonista, di solitudine, di sentimenti imprigionati, con dei fantasmi che si ripresentano all'arrivo della sorella Sissy;  il regista non svela pressochè nulla del passato dei due, lasciando allo spettatore il compito di indagare sul motivo della loro impossibilità di poter instaurare con l'altro sesso rapporti  "sani" . La chiusura di Brandon verso l'affettività lo porta a sfogare il proprio malessere nel sesso occasionale, in chat, in masturbazioni continue, nella pornografia fino allo sfinimento.


Non ho trovato così scandaloso questo film come qualcuno, il sesso viene ostentato, esagerato volutamente fino a lasciare anestetizzati proprio come si deve sentire Brandon, che cercherà una via di fuga ( una redenzione?) , Mi sono piaciute le immagini, la musica, gli attori.. Sto molto attenta a non svelare altro così come ha fatto il regista lasciando agli spettatori una libera interpretazione per il finale.






Buon inizio cinematografico per l'anno 2012.
Consigliato.