a te che passi qui.. benvenuto

Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi [...] La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti [...] C'è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata [...] E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.

M.Kundera

martedì 26 luglio 2011

Attese.




 




Ci sono attese che non odorano di solitudine, altre che straziano il cuore.

Quelle di Hopper appartengono alla seconda categoria; nello sguardo dei personaggi, nella loro postura,  nel capo reclinato, si legge la stanchezza e la rassegnazione alla propria solitudine.

A volte capita arrivi un raggio di sole, ma è sempre tiepido e non scalda.

A volte capita ci sia qualcuno accanto,  ma solo per sottolineare la incomunicabilità.

Questo ci vedo io... 

L.W.










4 commenti:

  1. Stupende immagini cariche di significato.
    Ciao Lady!

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  2. Hi, I just popped in to say hello, great blog, congratulations!
    I'll follow you.
    You can visit mine if you feel like.
    Cheers from Argentina!
    Humberto.

    www.humbertodib.blogspot.com

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  3. Molto bella quest'interpretazione di Hopper,che e' anche uno dei miei preferiti...
    Un bacio. Cri.

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